Mirko TornaniMetodoChi sonoEN

Metodo

Metodo Theseus: cambi i pezzi, tieni la nave

Se sostituisci una tavola alla volta, la nave resta la stessa? Una squadra resta la stessa quando restano gli stessi compiti e le stesse relazioni tra i giocatori, non gli stessi nomi.

Mappa dei compiti: tocca una zona, cambia il momento

↑ Direzione d'attacco

    Lo stesso spazio chiede compiti diversi a seconda del momento. Chi li svolge può cambiare: è questo che tiene la squadra uguale a sé stessa.

    Compiti per zona e momento

    In possesso

    • Terzo difensivo, centro: Si offre vicino al portatore per una linea di passaggio corta; Uno resta dietro la linea della palla come appoggio sicuro; Chi riceve orientato cerca di superare la prima linea di pressione
    • Terzo difensivo, fasce: Si apre per allargare il primo pressing avversario; Accorcia verso la palla se il compagno è chiuso; Tiene la linea per non lasciare spazio alle spalle
    • Terzo centrale, centro: Riceve tra le linee, tra centrocampo e difesa avversaria; Si avvicina al portatore per creare superiorità vicino alla palla; Chi non è coinvolto copre lo spazio in caso di palla persa
    • Terzo centrale, fasce: Dà ampiezza per allungare la linea avversaria; Si scambia la posizione con chi viene incontro; Offre un appoggio esterno per cambiare lato
    • Terzo offensivo, centro: Attacca la profondità alle spalle della difesa; Occupa l'area con presenze su primo palo, secondo palo e dischetto; Uno resta fuori area per la seconda palla
    • Terzo offensivo, fasce: Punta l'uomo uno contro uno quando il lato è isolato; Sovrapposizione o sottoposizione del compagno vicino; Cerca il cross basso o il passaggio all'indietro

    Palla persa

    • Terzo difensivo, centro: Chi è più vicino aggredisce subito il portatore; Gli altri chiudono il centro e proteggono la porta; Si accorcia la distanza tra i reparti
    • Terzo difensivo, fasce: Scivola verso il centro per coprire la profondità; Impedisce il cross o accompagna verso l'esterno; Comunica la marcatura dell'uomo libero
    • Terzo centrale, centro: Primo pressing immediato sul portatore; Chiusura delle linee di passaggio centrali; Chi è lontano rientra sotto la linea della palla
    • Terzo centrale, fasce: Chiude la linea di passaggio verso il lato debole; Accompagna il portatore verso la linea laterale; Si riposiziona in fretta se il pressing è superato
    • Terzo offensivo, centro: Contro-pressing di chi ha perso palla; Taglia il passaggio di uscita verso il centro; Se la pressione non riesce, si rientra compatti
    • Terzo offensivo, fasce: Pressa verso l'interno per chiudere l'uscita sicura; Impedisce il cambio di gioco; Rientra per ridare densità a centrocampo

    Palla recuperata

    • Terzo difensivo, centro: Prima giocata verso chi è libero, non verso chi è marcato; Se c'è spazio, conduzione per attirare un avversario; Mettere la palla al sicuro se la pressione è alta
    • Terzo difensivo, fasce: Si apre subito per dare una via d'uscita laterale; Attacca lo spazio libero lasciato dall'avversario; Offre un appoggio per uscire dalla zona di recupero
    • Terzo centrale, centro: Primo passaggio in avanti se c'è un compagno in profondità; Chi è vicino si stacca per offrire un'uscita; Gli altri accompagnano l'azione per non restare isolati
    • Terzo centrale, fasce: Corsa in profondità sul lato lasciato scoperto; Allarga il campo per la ripartenza; Si propone come riferimento per il cambio di lato
    • Terzo offensivo, centro: Attacca subito la porta, la difesa non è ancora schierata; Chi arriva da dietro occupa l'area; Scelta rapida: tiro, rifinitura o mantenere palla
    • Terzo offensivo, fasce: Punta la porta in diagonale; Si accentra per aprire la corsia a chi arriva; Gioca semplice se la superiorità è sparita

    Esempio illustrativo con compiti generici di calcio relazionale. Non descrive una squadra reale e non contiene dati.

    Il problema

    Quando una squadra perde un giocatore, di solito si cerca qualcuno con lo stesso ruolo. Ma il ruolo descrive una posizione sulla lavagna, non ciò che il giocatore faceva davvero in campo.

    Calcio relazionale: dal ruolo al compito di zona

    Nel calcio relazionale i giocatori non occupano ruoli fissi: svolgono compiti per zona e contesto. Chi si avvicina al portatore, chi dà ampiezza, chi attacca la profondità, chi copre la palla persa. L'identità della squadra vive in questa rete di compiti.

    Il metodo in quattro passi

    1. Mappare i compiti di una squadra per zona e momento, da video ed eventi.
    2. Descrivere il giocatore uscente come insieme di compiti, non come ruolo.
    3. Cercare candidati che svolgono quei compiti in contesti simili, anche in Lega Pro e nei dilettanti, partendo da fonti pubbliche.
    4. L'allenatore valida: i dati propongono, il campo decide.

    Limiti, detti subito

    Prossimo passo: un esempio su dati evento pubblici e aperti, con dataset, ID partita e script pubblici, così che ogni passaggio sia riproducibile. In preparazione.